martedì 2 dicembre 2008

Macchine CNC

Vedi il filmato sulle macchine a controllo numerico. Lo realizzai qualche tempo fa e riassume la mia esperienza personale con alcune cenni introduttivi.

lunedì 3 novembre 2008

Inseriti nuovi modelli da utilizzare:

Foglio d'analisi, Ciclo di lavorazione, Scheda di collaudo, Foglio disegno A4, Foglio disegno A3 disponibili al seguente link:

http://simonelugli.altervista.org/pubblicazioni.htm

venerdì 12 settembre 2008

Prima settimana: orario e programma di lavoro

Ecco gli orari e le attività che svolgeremo durante la prima settimana di scuola.

Classe seconda indirizzo meccanico
Martedì 16 settembre 2008 aula 110 - copresenza con Prof. Piazza - Disegno tecnico: Le sezioni - prime due ore
Mercoledì 17 settembre 2008 aula 110 - Tecnologia meccanica: Tolleranze di lavorazione - prime due ore
Giovedì 18 settembre 2008 aula 110 - Tecnologia meccanica: Tolleranze di lavorazione (prosecuzione lezione del giorno precedente) - prime due ore
Venerdì 19 settembre 2008 aula 110 - Tecnologia meccanica: Tolleranze di lavorazione (prosecuzione lezioni dei giorni precedenti) - quarta ora

Classe terza indirizzo meccanico
Corso di Sistemi ed automazione aula 106 -copresenza con Prof. Piazza
Martedì 16 settembre 2008 - quarta e quinta ora - Introduzione all'automazione
Giovedì 18 settembre 2008 - terza ora - Introduzione all'automazione (segue)

Classe seconda post-qualifica tecnico industrie meccaniche
Godetevi lo stage

giovedì 4 settembre 2008

Lavori in corso

Ho rispolverato la mia vecchia tenuta da lavoro estiva, l'ho usata fino a concare da buttar via la maglietta ed oggi la sostituisco.
Piani di riscontro che volano, utensili che cambiano aria, armadi ed armadietti che viaggiano, questa la nuova officina. lavoro da fare: TANTO, TANTO, TANTO E POI ANCORA MOLTO.
E da oggi c'è anche il transpallett...
Quando accenderemo chissà se funzionerà ancora tutto?
Altri tre anni prima di metterci a posto?
Come si conviverà con la parte di istituto tecnico?
Ma io non mi fermerò e tirerò avanti perchè le persone alle quali avrò il piacere di insegnare so che daranno il massimo per rendere la nostra nuova scuola degna di tale nome.

giovedì 21 agosto 2008

Date e orari prove - Orario consulenza pre-prova

Ricordo le date delle prove, presentarsi preparati.
Mercoledì 27 agosto
dalle 8,30 alle 12,30 prova di disegno tecnico
dalle ore 14,30 alle ore 17,30 prova di tecnologia meccanica


Mi metto inoltre a disposizione di chi necessitasse di chiarimenti nella mattinata di LUNEDI' 25 AGOSTO 2008 PRESSO LA SEDE DI VIA OLIVA DALLE ORE 9 ALLE ORE 12. In caso di necessità cercatemi.

venerdì 15 agosto 2008

Buon lavoro

Ora il mio compito è terminato, tutte le domande con le relative risposte sono state messe on-line.
Spero che con coloro con cui ci si vedrà a fine mese non vi siano problemi di comprensione delle risposte, nel caso contattatemi.
Buono studio, ci vediamo alle prove di verifica.

I tre esercizi 144-145-155

1. In una prova di durezza Brinell per un alluminio in lastra spesso 10 mm, si ottiene un valore HB300 con una sfera in acciaio temprato di diametro unificato 10 mm. Sapendo che il carico applicato è di 29400N, si valuti il valore di diametro dell’impronta (d) letto dall’operatore.

Soluzione: per calcolare il valore del diametro dell’impronta occorre invertire la formula classica della prova di durezza Brinell. Si consiglia di procedere mediante una prima sostituzione dei dati numerici (con le seguenti unità di misura: F in N, D in mm, HB in N/mm2), per poi procedere all’inversione dell’equazione avente come incognita d2.

























2. Una prova di durezza Vickers è effettuata con un carico di 294 N su un acciaio temprato. Sapendo che l’operatore ha misurato una media delle diagonali pari a 0,25 mm, si determini il valore di durezza rilevato.

Soluzione: utilizzando la formula della prova di durezza in esame risulta

3. Si deve tornire un pezzo avente diametro iniziale esterno e finale interno pari a 40 mm con un utensile ad inserto in carburo triangolare. Sapendo che il materiale da lavorare è un acciaio inossidabile AISI 316 (presenta difficoltà di lavorazione) e che il diametro finale esterno ed iniziale interno è di 20 mm, si determini il valore del numero di giri della macchina utensile nel caso di tornitura interna ed esterna. Si imposti inoltre il calcolo per una prima fase di sgrossatura ed una seconda di finitura. Il tornio a disposizione ha la seguente gamma di velocità [rpm]:

45

57

70

90

120

150

200

250

310

390

495

620

825

1035

1389

1750


n (finitura esterna)= ____________________________

n (sgrossatura interna)= ________________________

n (finitura interna)= ____________________________

Risposta: per procedere bisogna tenere a mente che la velocità di taglio Vt in finitura è superiore di 1,5 volte a quella di sgrossatura. La velocità di taglio per le lavorazioni esterne è a sua volta 1,5 volte più alta di quella da adottarsi per le lavorazioni interne.

Per risolvere il problema o si usano gli abachi grafici oppure si utilizza la formula che fornisce il numero di giri del mandrino della macchina in funzione della velocità di taglio (misurata in m/minuto), e del diametro del pezzo da lavorare (misurato in mm).


dove con F si è indicato il diametro generico.


Nel seguito indicheremo con D il diametro maggiore (40mm) e con d il diametro minore (20mm).

Si procede ora alla valutazione della velocità di taglio in sgrossatura esterna per il materiale di cui a disegno.

Il materiale è un acciaio inossidabile, di difficile lavorazione (assimilabile come molto duro) che deve essere tornito con utensile in carburo.

Dalle tabelle in possesso di ciascun allievo è facile ottenere, incrociando la linea del materiale (acciaio duro) con la colonna dell’utensile (W – Widia che è utensile in carburo o nitruro sinterizzato) relativamente alla sgrossatura esterna una velocità Vtse=65m/minuto.

Da questa velocità ricaviamo tutte le altre tre:

velocità di taglio per finitura esterna


velocità di taglio per sgrossatura interna


velocità di taglio per finitura interna


n (sgrossatura esterna) teorico= nse


visto il risultato si deve scegliere fra 495rpm e 620rpm. Si sceglie il valore di 620rpm in quanto, lavorando il pezzo esternamente, per mantenere quasi costante la velocità di taglio si deve avere un numero di giri che aumenta al diminuire del diametro.

La costanza della velocità di taglio è condizione indispensabile per mantenere le migliori condizioni di taglio possibili.

In modo analogo si ricavano:




per cui si sceglie il valore fra 1389rpm e 1750rpm, che risulta essere più conservativo rispetto alla velocità di taglio in modo da preservare l’usura dell’inserto. Per tali ragioni si deve scegliere il valore di 1389rpm.




in questo caso il foro ha diametro iniziale di 20mm e le velocità di rotazione fra cui scegliere risultano 620rpm ed 825rpm. Si sceglie una velocità di rotazione pari a 620rpm perché con il procedere della sgrossatura, il foro aumenta di diametro e si mantiene così abbastanza costante la velocità di taglio.




per cui si sceglie il valore fra 495rpm e 620rpm. Si sceglie una velocità di rotazione del mandrino di 495rpm che risulta essere più conservativo rispetto alla velocità di taglio in modo da preservare l’usura dell’inserto.



Domande 141-143

1. Spiegare il motivo per cui su prodotti finiti risulta più conveniente eseguire una prova di durezza Rockwell rispetto ad altre.

Risposta: semplicemente perché il valore della durezza è immediatamente visualizzabile da parte dell’operatore, senza alcun calcolo da effettuare.

2. Spiegare il motivo per cui l’ente normatore (UNI) ha deciso di unificare le distanze limite fra due impronte vicine o fra impronta e bordo del pezzo.

Risposta: per garantire la ripetibilità e l’affidabilità delle prove evitando gli effetti che le deformazioni permanenti provocano sui bordi.