venerdì 6 febbraio 2009
Lavorazioni per deformazione plastica: laminazione
2. Con parole, disegni e principi fisici spiegare il funzionamento dell’operazione di laminazione, con particolare attenzione all’avanzamento del massello all’interno del laminatoio.
3. Indicare quali sono le operazioni necessarie per passare dal massello al semilavorato finito.
4. Disegnare la forma che i cilindri di laminazione dovranno assumere per ottenere un semilavorato tondo di diametro 40 mm.
5. Scrivere e spiegare la formula del coefficiente di riduzione di sezione. Indicare anche i valori massimi assunti dal coefficiente nel caso di operazioni di sbozzatura e di finitura.
6. Quale è il valore limite per la riduzione di spessore del massello in funzione del diametro dei cilindri di laminazione?
7. Scrivere il valore assunto dal rapporto fra la riduzione di spessore e la variazione di larghezza nel caso dell’acciaio.
8. Dare la definizione e scrivere la formula del coefficiente di stiramento.
9. Indicare le fasi della lavorazione di laminazione a caldo
10. Indicare quando è utilizzata e quali sono le fasi della lavorazione di laminazione a freddo.
11. Scrivere quali prodotti sono ottenuti per laminazione.
12. Il gruppo Acciaierie Dalmine intende costruire dei laminati a caldo in acciaio. Sapendo che il massello entra con un diametro iniziale di 600 mm nella prima gabbia di laminazione e che deve uscire con un diametro di 400 mm. Si stabilisca il numero di gabbie in cui il massello deve passare. Si stabilisca anche il valore del diametro di ciascun cilindro di laminazione nel caso in cui si voglia ottimizzare il processo. Sapendo che il massello è lungo 15 metri, si valuti il valore del coefficiente di stiramento.
mercoledì 28 gennaio 2009
Lavorazioni per deformazione plastica: generalità.
1. Si disegni il grafico tensione-deformazione per un materiale che presenta snervamento e si evidenzi la parte in cui si deve lavorare per ottenere la deformazione plastica del materiale.
2. Si disegni il grafico tensione-deformazione per un materiale che non presenta snervamento e si evidenzi la parte in cui si deve lavorare per ottenere la deformazione plastica del materiale.
3. Definire la deformazione plastica di un materiale.
4. Elencare gli aspetti particolarmente importanti di cui si deve tenere conto durante le lavorazioni per deformazione plastica.
5. Elencare le modalità di lavorazione per deformazione plastica praticate nell’industria.
6. Descrivere le caratteristiche comuni a tutte le lavorazioni per deformazione plastica a caldo dei materiali.
7. Descrivere le caratteristiche comuni a tutte le lavorazioni per deformazione plastica a freddo dei materiali.
8. Leghe di alluminio, leghe di rame, leghe ferro-carbonio. Per ciascun tipo di lega parlare dell’eventuale propensione ad essere lavorate per deformazione plastica (caldo e freddo).
9. Elencare le lavorazioni per deformazione plastica a caldo e dire che tipo di prodotti si ottengono con tali lavorazioni.
10. Elencare le lavorazioni per deformazione plastica a freddo e dire che tipo di prodotti si ottengono con tali lavorazioni.
martedì 2 dicembre 2008
Macchine CNC
lunedì 3 novembre 2008
Foglio d'analisi, Ciclo di lavorazione, Scheda di collaudo, Foglio disegno A4, Foglio disegno A3 disponibili al seguente link:
http://simonelugli.altervista.org/pubblicazioni.htm
martedì 16 settembre 2008
Lezione sulle sezioni classe seconda operatore meccanico
http://simonelugli.altervista.org/pubblicazioni.htm
Il file deve essere aperto in sola lettura!!!!!
Introduzione di Sistemi ed automazione
http://simonelugli.altervista.org/pubblicazioni.htm
venerdì 12 settembre 2008
Prima settimana: orario e programma di lavoro
Classe seconda indirizzo meccanico
Martedì 16 settembre 2008 aula 110 - copresenza con Prof. Piazza - Disegno tecnico: Le sezioni - prime due ore
Mercoledì 17 settembre 2008 aula 110 - Tecnologia meccanica: Tolleranze di lavorazione - prime due ore
Giovedì 18 settembre 2008 aula 110 - Tecnologia meccanica: Tolleranze di lavorazione (prosecuzione lezione del giorno precedente) - prime due ore
Venerdì 19 settembre 2008 aula 110 - Tecnologia meccanica: Tolleranze di lavorazione (prosecuzione lezioni dei giorni precedenti) - quarta ora
Classe terza indirizzo meccanico
Corso di Sistemi ed automazione aula 106 -copresenza con Prof. Piazza
Martedì 16 settembre 2008 - quarta e quinta ora - Introduzione all'automazione
Giovedì 18 settembre 2008 - terza ora - Introduzione all'automazione (segue)
Classe seconda post-qualifica tecnico industrie meccaniche
Godetevi lo stage
giovedì 4 settembre 2008
Lavori in corso
Piani di riscontro che volano, utensili che cambiano aria, armadi ed armadietti che viaggiano, questa la nuova officina. lavoro da fare: TANTO, TANTO, TANTO E POI ANCORA MOLTO.
E da oggi c'è anche il transpallett...
Quando accenderemo chissà se funzionerà ancora tutto?
Altri tre anni prima di metterci a posto?
Come si conviverà con la parte di istituto tecnico?
Ma io non mi fermerò e tirerò avanti perchè le persone alle quali avrò il piacere di insegnare so che daranno il massimo per rendere la nostra nuova scuola degna di tale nome.
giovedì 21 agosto 2008
Date e orari prove - Orario consulenza pre-prova
Mercoledì 27 agosto
dalle 8,30 alle 12,30 prova di disegno tecnico
dalle ore 14,30 alle ore 17,30 prova di tecnologia meccanica
Mi metto inoltre a disposizione di chi necessitasse di chiarimenti nella mattinata di LUNEDI' 25 AGOSTO 2008 PRESSO LA SEDE DI VIA OLIVA DALLE ORE 9 ALLE ORE 12. In caso di necessità cercatemi.
venerdì 15 agosto 2008
Buon lavoro
Spero che con coloro con cui ci si vedrà a fine mese non vi siano problemi di comprensione delle risposte, nel caso contattatemi.
Buono studio, ci vediamo alle prove di verifica.